Slow Food Condotta di Gorgonzola


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La filosofia Slow Food

Chi siamo

Slow Food si contrappone alla standardizzazione del gusto, difende la necessità di informazione da parte dei consumatori, tutela le identità culturali legate alle tradizioni alimentari e gastronomiche. Più specificamente Slow Food si impegna nella salvaguardia dei cibi, delle tecniche colturali e di trasformazione ereditate dalla tradizione, nella difesa della biodiversità delle specie coltivate e selvatiche, nonché nella protezione di luoghi conviviali che per il loro valore storico, artistico o sociale fanno parte anch’essi del patrimonio gastronomico.
Slow Food aiuta le giovani generazioni a instaurare un rapporto corretto con il cibo, favorisce un turismo attento e rispettoso dell'ambiente; promuove iniziative di solidarietà.

Slow Food è un movimento internazionale che rivendica il piacere del cibo e della lentezza, diffonde l'educazione del gusto e opera per la salvaguardia delle produzioni tradizionali e della biodiversità. Nata in Italia nel 1986, oggi coinvolge più di 80.000 persone in 130 paesi di tutto il mondo, di cui 40.000 in Italia. Il riferimento sul territorio è la condotta o convivium.

Cosa fa Slow Food Nazionale

STRUMENTI

La casa editrice: Slow Food Editore
A partire da 1990, anno della sua fondazione, la casa editrice Slow Food Editore ha messo in catalogo più di 60 titoli che celebrano le tradizioni alimentari in Italia e in altri paesi del mondo. Slow Food Editore pubblica, inoltre, due riviste, Slow e Slowfood, messaggeri di gusto, cultura e slow life. La casa editrice cura inoltre la redazione e pubblicazione di newsletter trimestrali (nella lingua di ogni paese) che vanno in Usa, Olanda, Australia, Gran Bretagna, Irlanda, Polonia, Francia, Canada. Le sedi nazionali di Svizzera e Germania producono autonomamente la propria newsletter associativa.

Educazione al Gusto
Fin dal 1993 Slow Food ha collaborato con la scuola attraverso gli insegnanti per educare i bambini allo sviluppo della sfera sensoriale, facendo loro comprendere l’importanza dei prodotti alimentari come parte integrante della cultura delle società. Insieme alle attività rivolte ai giovanissimi, Slow Food ha organizzato il Master of Food, un progetto educativi per adulti, che prevede un programma di studio riservato ai settori del vino e del cibo ed è suddiviso in 20 corsi tematici.

Fondazione Slow Food per la biodiversità Onlus
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità sostiene l’Arca del Gusto, i Presìdi di Slow Food, il Premio Slow Food per la difesa della biodiversità.


Il Manifesto di SlowFood


Questo nostro secolo, nato e cresciuto sotto il segno della civiltà industriale, ha prima inventato la macchina e poi ne ha fatto il proprio modello di vita.
La velocità è diventata la nostra catena, tutti siamo in preda allo stesso virus: la Fast Life, che sconvolge le nostre abitudini, ci assale fin nelle nostre case, ci rinchiude a nutrirci nei Fast Food.
Ma l'uomo sapiens deve recuperare la sua saggezza e liberarsi dalla velocità che può ridurlo a una specie in via d'estinzione; perciò, contro la follia universale della Fast Life, bisognava scegliere la difesa del tranquillo piacere materiale.
Nasce quindi nel 1986 l’associazione internazionale Slow Food, che conta oggi oltre 83.000 soci in 65 Paesi del mondo, con lo scopo di difendere la biodiversità alimentare e le tradizioni gastronomiche, di promuovere un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente, di diffondere l’educazione del gusto, organizzando manifestazioni internazionali e pubblicando guide e saggi sui temi dell’alimentazione e dei prodotti tipici.
Contro coloro, e sono i più, che confondono l'efficienza con la frenesia, Slow Food propone il vaccino di un'adeguata porzione di piaceri sensuali da praticarsi in lento e prolungato godimento, iniziando proprio a tavola con lo Slow Food, contro l'appiattimento del Fast Food per riscoprire la ricchezza e gli aromi delle cucine locali.
Se la Fast Life in nome della produttività ha modificato la nostra vita e minaccia l'ambiente e il paesaggio, lo Slow Food deve essere oggi la risposta d'avanguardia; è qui, nello sviluppo del gusto e non nel suo immiserimento, la vera cultura, da qui si deve iniziare il progresso, con lo scambio internazionale di storie, conoscenze, progetti.
L’associazione Slow Food è nata da un'idea che ha bisogno di molti sostenitori qualificati, per fare diventare questo moto (lento) un movimento internazionale sempre più grande, di cui la chiocciolina è il simbolo.


EVENTI NAZIONALI

Salone del Gusto
Giunto nel 2006 alla sua sesta edizione, il Salone Internazionale del Gusto è una manifestazione fieristica che si tiene a cadenza biennale a Torino, organizzata in collaborazione con la Regione Piemonte. Aperta al grande pubblico, dà spazio e visibilità alle produzioni di qualità del comparto enogastronomico mondiale, in particolare a quelle a denominazione di origine o tradizionali, e che si propone di trasmettere i contenuti di civiltà che questo straordinario patrimonio agro-alimentare implica.


Cheese
Cheese è la principale manifestazione biennale dedicata ai formaggi di qualità provenienti da tutto il mondo. Si tiene ad anni alterni al Salone del Gusto nella città di Bra, sede del movimento Slow Food. Cheese ospita un grande mercato dei formaggi all’aperto che si dipana per le vie e le piazze cittadine, dando largo spazio ai prodotti caseari dei Presìdi Slow Food.

Slow Fish
Alla sua terza edizione nella città di Genova, non solo una fiera ma un momento di confronto e sensiilizzazione sul tema delle acque, della pesca e del consumo del pesce.


GRANDI PROGETTI

L’Università di Scienze Gastronomiche
L’Università di Pollenzo e Colorno nasce da un’idea di Slow Food, con la collaborazione della Regione Piemonte e della Regione Emilia Romagna con l’intento di coordinare i molteplici saperi e le numerose attività legate al cibo, attraverso l’elemento qualificante della gastronomia. Il corso di studi in Scienze Gastronomiche è conforme agli ordinamenti dell’insegnamento superiore attualmente vigenti in Italia, ed ha ottenuto nell’agosto 2004 il riconoscimento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica.
È costituito da un triennio di formazione specifica per i futuri gastronomi e da un biennio di specializzazione suddiviso in due orientamenti: scienze della comunicazione gastronomica e gestione d’impresa.

Terra Madre – Incontro mondiale tra le Comunità del Cibo
Nell’ottobre 2006, in concomitanza con il Salone del Gusto, viene organizzato Terra Madre, su iniziativa di un Comitato composto da Ministero delle Politiche Agricole e Forestali,Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food.


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